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LIBRI
INTERVISTA
STEFANIA AUCI
DOVE TUTTO Con “L’alba dei Leo-
ni”, Strefania Auci ci
È INIZIATO porta a Bagnara Ca-
labra, per spiegarci
perché la famiglia
Florio ha poi rag-
giungo la Sicilia, co-
struendo un impero.
Stefania, perché tornare alle origini e alla dinamica di personaggi. Nel secon-
dei Florio? do, considerato che molto era andato di- Un altro capolavoro
«Perché c’erano dei lembi di storia che strutto con il terribile terremoto, cerchi, ad
erano là e ogni tanto tornavano fuori e esempio, negli archivi delle chiese (vedi i tradotto in 38 lingue.
chiedevano di essere raccontati. Durante certificati di matrimonio e di morte), quindi
le riprese della serie televisiva ho capito gli accordi per il passaggio del patrimonio
che era il momento di scrivere il nuovo ro- da una famiglia all’altra ed altre ricerche
manzo». storiche».
Di fatto, è un romanzo che può essere Il racconto inizia con Francesco Florio che
letto senza necessariamente passare per scappa da casa, finisce nelle mani dei
i primi due. banditi; una volta tornato non vuole fare
«Hai detto bene, perché siamo in un’epo- il fabbro. Si può dire che Francesco sia
ca in cui i Florio non sono ancora i… Florio. stato il “detonatore”, dando la svolta alla
Sono una famiglia di artigiani, umile, in un storia della famiglia?
paese umile, di fatto senza sbocchi eco- «Direi di sì. Anche se quella è una parte
nomici e lavorativi ». inventata, Francesco rappresenta effetti-
vamente il denotatore, come l’hai definito:
Con i primi due romanzi c’era materiale in porta non solo la ribellione, ma anche un
abbondanza da cui attingere: qui come nuovo modo di pensare, una nuova dia-
sei riuscita a raccogliere informazioni? lettica tra padre e figlio che sembrava im-
«Diciamo che sono state due difficoltà di- mutabile e che si trasforma in qualcosa di
verse: nel primo caso l’eccesso di fonti ti diverso».
obbliga a delle scelte, cercando di capire
cosa può essere più funzionale al racconto
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