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MUSEO
BATTERIA
PISANI
La Grande Guerra segnò
una svolta nel ruolo delle
donne. Il conflitto mise in
LE DONNE crisi l’idea della donna
confinata alla casa e
IN GUERRA dipendente dall’uomo,
mostrando capacità,
resistenza e autonomia.
Un ruolo centrale fu quello delle croceros-
sine, infermiere volontarie spesso prove-
nienti dalla medio-alta borghesia, attive
negli ospedali e nelle retrovie. Tra le figure
più significative spicca Elena d’Orléans,
duchessa d’Aosta, impegnata nell’or-
ganizzazione degli ospedali della Croce
Rossa. Le crocerossine assistevano i feriti,
curavano posta, guardaroba, farmacia,
cucina e pulizie, offrendo ai soldati confor-
to e un riferimento umano.
Fondamentale fu anche il contributo del-
le portatrici carniche. In Friuli, tra il 1915 e
il 1917, circa duemila donne, dai dodici ai
sessant’anni, percorsero ogni giorno sen-
tieri e mulattiere per rifornire i reparti alpini
sulle Alpi Carniche, con carichi fino a 30, 40
chilogrammi. Affrontavano freddo, fatica,
dislivelli e tiri nemici, talvolta riportando a
valle feriti e panni sporchi. Il loro impegno LA TESTIMONIANZA DI ILARIA
fu un atto di coraggio, responsabilità e vi- Ilaria Tuti è una delle più importanti scrit- ospedale da guerra a Londra.
cinanza ai soldati. trici di romanzi storici; i suoi libri sono tra- Con “Fiore di roccia”, invece, ci porta
Parte del ruolo svolto dalle donne nella dotti in 27 Paesi. dentro le storie delle “Portatrici carniche”,
Prima guerra mondiale viene raccontato Con “Come il vento cucito alla terra”, Tuti donne che, durante la Prima Guerra Mon-
dalle mostre ospitate dal Museo Batteria racconta le prime donne chirurgo che sfi- diale, salirono ogni giorno verso il fronte
Pisani. darono i divieti del loro tempo aprendo un con viveri, medicinali e munizioni.
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