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INTERVISTE
TRA I FORNELLI
PORTO IL SUD
IN OGNI PIATTO
Nato in provincia di Brindisi e imprenditore nel settore della ristora-
zione, Roberto Attanasi ha trasformato la sua passione per i sapori
del Sud Italia nel cuore della proposta gastronomica del ristorante
“La Fattoria” di Cavallino-Treporti.
Roberto, com’è iniziato il suo percorso C’è un cliente che ricorda Se non avesse fatto lo chef…?
nella ristorazione? con particolare affetto? «Mi sarei dedicato alle arti marziali, che
«La passione è nata da bambino. Ho fre- «Una famiglia di Monaco che ogni estate oggi insegno unendo jiu-jitsu e difesa
quentato la scuola alberghiera, poi ho la- trascorre qui tutta la stagione e cena con personale».
vorato in diverse realtà in Italia, continuan- noi ogni sera».
do a formarmi con corsi di specializzazione, Un consiglio ai giovani?
management e da sommelier. Una tappa Che cos’è per lei la cucina? «Studiate continuamente, viaggiate, sia-
importante è stata l’ingresso nell’Alleanza «È l’espressione della mia creatività. La te curiosi e fissatevi degli obiettivi. Resta-
Slow Food dei Cuochi e, successivamente, mia missione è fare conoscere i profumi, te legati alla cucina italiana, valorizzan-
in Euro-Toques, tra le più prestigiose asso- i colori e i sapori autentici del Sud Italia». dola con idee innovative».
ciazioni di chef europei».
Il piatto simbolo del ristorante?
Com’è arrivato a Cavallino-Treporti? «Il “Piatto del tempo perso”: passatina di
«Facevo le stagioni a Jesolo. Poi ho aperto fave secche alla salentina con polpo ar-
due locali in Sardegna, ma il mio sogno era rosto, pomodorini confit, puntarelle, lam-
tornare in Veneto. Nel 1991 ho rilevato que- pascioni e cime di rapa».
sto ristorante e, da allora, è la mia casa».
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