L’assessore al Turismo, Alessandro Ballarin
Qual è il valore aggiunto di Cavallino-Treporti che rende il brand così forte?
«Cavallino-Treporti è una località blue and green, con una forte vocazione ambientale che nasce da una precisa scelta politica: valorizzare il verde, mantenere uno skyline basso e tutelare gli spazi aperti. Questi elementi non solo rappresentano una risorsa identitaria, ma delineano anche una visione chiara del futuro del territorio. La vocazione ambientale è riconosciuta anche dal punto di vista turistico, grazie a un modello di ricettività diffusa immerso nella natura, come nell’esperienza dell’open air».
È stata completata la ciclabile a sbalzo sulla laguna e altre ciclabili verranno realizzate a brevi: quanto danno in più, in termini di appeal, servizi e promozione?
«Come amministrazione riteniamo fondamentale garantire un territorio con una viabilità sicura. Le piste ciclabili sono parte integrante di questo obiettivo: realizzare e continuare a sviluppare percorsi ben delineati, dedicati a chi si muove a piedi o in bicicletta, è essenziale. Lo è innanzitutto per i nostri residenti, che vivono il territorio tutto l’anno, ma anche per i nostri ospiti, perché consente loro di uscire dalle strutture ricettive e vivere un’esperienza autentica, in connessione diretta con l’ambiente».
Suggerisca ospiti le cose da fare nel cosiddetto “fuori stagione”…
«Soprattutto nella mezza stagione, prima e dopo l’estate, Cavallino-Treporti si rivela un territorio ideale per praticare attività all’aria aperta: passeggiate in laguna, escursioni in pineta, ciclismo, sport acquatici e molto altro. Un vero e proprio spazio naturale che si trasforma in una palestra a cielo aperto, perfetta per vivere esperienze attive e sostenibili in ogni periodo dell’anno. Oltre a questo, promuoviamo un calendario ricco di eventi che coprono tutto l’anno».

