Alla batteria di via Vettor Pisani, a Ca’ Savio, il percorso denominato “Schegge, oggetti della Prima Guerra Mondiale”, che introduce i momenti di vita quotidiana del soldato, quest’anno con l’aggiunta di alcuni frammenti dell’esposizione “Sanità, percorso con oggetti e racconti vissuti”. Quindi troviamo “Uomini in mare, 1915-1918 La Grande Guerra in Alto Adriatico”: raccoglie i cimeli della collezione privata di Furio Lazzarini. Oltre a “Sistema difensivo di Cavallino-Treporti”, installazione che vuole fornire al visitatore una rappresentazione complessiva delle fortificazioni del Litorale a difesa di Venezia, che tutt’oggi si possono osservare percorrendo Cavallino-Treporti. Sono, inoltre presenti le collezioni private di Erminio Scarpa, Stefano Cecchetto e Alessio Enzo.

CI ACCOGLIE CLELIA
Accanto al viceammiraglio Paolo Thaon di Revel, protagonista del fronte acqueo della Grande Guerra, da quest’anno alla Batteria Pisani è possibile conoscere una donna straordinaria: Clelia Lollini. Tenente medico, con specializzazione in chirurgia, combatté anche le battaglie per demolire quel pregiudizio che relegava le donne in ruoli di minore responsabilità, anche sul fronte della sanità. Con grande coraggio, durante la Prima Guerra Mondiale, indossò il camice, entrò sala operatoria e salvò le vite di tanti soldati.
La dottoressa Lollili è il nuovo personaggio che anima l’area virtuale del museo Pisani.


