In questi mesi ho avuto la possibilità di leggere tante storie, di guardare molte foto. Le storie sono quelle delle persone che da anni frequentano questa località, che l’hanno vissuta, l’hanno respirata, ne sono diventate parte integrante; qui hanno visto crescere figli e nipoti, qui hanno stretto amicizie importanti. Ogni storia ha un suo percorso, ma tutte hanno un filo conduttore: Cavallino-Treporti è diventata la loro seconda casa. E per questo l’amministrazione comunale le ha nominate “ambasciatrici” del nostro turismo, perché meglio di chiunque altro, sanno raccontare la vacanza, trasmettendo le emozioni, vere e sincere, che arrivano da questo territorio. E le foto che ho potuto guardare, avevano una caratteristica in comune: i visi di ognuno aveva un bellissimo sorriso.
Per ognuno, la vacanza continuerà nei racconti a casa, da orgogliosi “ambasciatori”.
Vacanza che può continuare, perché Cavallino-Treporti è come un libro con una pagina sempre bianca, pronta per essere riempita di nuovi racconti. Quelli di esperienze che possono essere vissute anche domani, quando il sole riscalderà meno, e dopodomani, quando si accenderanno le luci delle feste.
Per una esperienza che è sempre del sorriso. E “con” il sorriso.

