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    Home»Cultura»Bosniaci sul fronte
    Cultura

    Bosniaci sul fronte

    CTliveBy CTlive24/07/2025

    Il Basso Piave, termine che identifica l’area di questo territorio, attraversata dal fiume Sacro alla Patria, fu teatro di molte vicende belliche. Con qualche curiosità.

    Subito dopo lo sfondamento del fronte a Caporetto, nell’ottobre 1917, la 5^ Armata austroungarica Isonzo Armee raggiunse il corso del Piave attestandosi sulla sponda sinistra del fiume e fin verso la costa adriatica. Sulla zona compresa tra la foce di Cortellazzo e Cavazuccherina (l’odierna Jesolo) fu schierato uno dei più pittoreschi reparti della 5° Armata: l’Orientkorps. Così denominato poiché in origine ne era previsto l’impiego in Palestina, era composto con militari della Bosnia Erzegovina, provenienti dai distretti di reclutamento di Sarajevo, Mostar, Banja Luka e Tuzla. Come ricorda la Relazione Ufficiale austriaca, nel 1918 l’Orientkorps comprendeva quattro battaglioni, tre dei quali di temibili bosniaco-erzegovesi …accuratamente addestrati alle azioni d’assalto. Pur indossando la normale divisa austroungarica, questi soldati si distinguevano per l’uso del pittoresco fez, copricapo di forma troncoconica e privo di visiera, assecondando i dettami religiosi islamici che prevedevano di poter appoggiare la fronte al suolo durante i cinque momenti della preghiera quotidiana.

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