Una scoperta unica in Italia, destinata ad aprire nuovi scenari sulla storia della laguna in epoca romana e, ora, diventata anche una mostra, all’interno del Museo di Storia Naturale di Venezia.
Tutto parte dalle ricerche effettuate dall’università Ca’ Foscari di Venezia, che hanno permesso di scoprire un particolare sito archeologico sommerso nella laguna di Venezia, nel borgo di Lio Piccolo. È qui che le indagini stratigrafiche subacquee, avviate nel 2021, hanno portato alla luce una vasca in mattoni e tavole di legno contenente circa 300 gusci di ostriche. Una struttura databile al primo secolo d.C. e interpretata come un antico ostriarium: uno spazio destinato al mantenimento in vita di questi molluschi prima del loro consumo con molta probabilità collegato ad un villa.
Ad oggi, una scoperta unica in Italia, che trova un solo confronto noto nella laguna di Narbonne, in Francia.
LE SCOPERTE IN MOSTRA
Una parte di questi significativi rinvenimenti, reperti, immagini, video delle operazioni di scavo subacqueo e delle attività di ricerca, nonché un modello tridimensionale del sito archeologico lagunare, saranno esposti fino al prossimo 2 novembre al Museo di Storia Naturale di Venezia. L’allestimento restituisce i primi risultati di questo progetto di ricerca, fornendo ulteriori informazioni sugli abitanti della laguna in epoca imperiale romana e che, non ultimo, mette in luce l’importanza di un lavoro di ricerca scientifica interdisciplinare che ha coinvolto archeologi, geologi e biologi.
Tutte le attività e le iniziative del Museo, sul sito: https://msn.visitmuve.it/

